Visualizzazione post con etichetta John Kovalic. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta John Kovalic. Mostra tutti i post

"Munchkin, memorie di un personaggio improbabile"

Boardgame Time

Sono reduce dal giorno più brutto della mia vita... il 18 di dicembre io compio gli anni. Sono nato nel novanta quindi quest'anno sono 23! Non è una coincidenza o un errore ahimè, è matematica. Tuttavia qualcosa di buono c'é stato: i regali (in primis) e gli amici (pochi ma davvero buoni) con cui ho passato quel maledetto giorno. Ventiquattro ore che ogni anno mi invecchiano... fortuna che non succede solo a me. Questo è di fatto il primo articolo di Gianluca ventitreenne e ho voglia di parlare di un gioco da tavola (che mi rende felice dal giorno che l'ho comprato): Munchkin.

Un'essenziale introduzione: Munchkin è un gioco di carte il cui scopo è quello di raggiungere il 10 livello sconfiggendo mostri e imbarcandosi di oggetti vari pescati qua e la dall'immaginario fantasy ma non solo. Il gioco è infatti una parodia del mondo fantasy, di quello fantascientifico, dei vampiri, dei racconti di Lovecraft, degli Zombie... Munchkin prende in giro tutto in maniera eccezionale regalando ai giocatori situazioni assurde e divertimento assicurato. Ogni giocatore (da 3 a 6 - ma con più scatole si possono aumentare) assume il ruolo di un personaggio (inizialmente umano) che prima o poi cambierà razza, classe e anche sesso (capita per davvero), equipaggiamento, poteri e chi più ne ha più ne metta. Non esiste una sola versione di Munchkin (il gioco base viene anche detto Munchkin Fantasy) ma tantissime. Possederle tutte consente di fare una partita a: le Leggende del Buono, il Brutto e il Super Star Munchkin Cthulhu dei Caraibi Zombi Impossible Fu di Nuovo! Il bello di queste "espansioni" è che in realtà non lo sono: si può infatti giocare un grande mix (come quello appena citato) o tematicamente partite differenti.

Il bello di Munchkin però non finisce li. Come ogni gioco di ruolo il nostro personaggio si caratterizzerà man mano attraverso carte di un'improponibilità sempre maggiore. Sono qui oggi per mostrarvi il personaggio più improbabile assunto da me durante una delle tantissime partite fatte. 
Clicca per ingrandire!
Di fatto sono stato: un'Elfa (c'é scritto Elfo ma puntualmente pesco sempre la versione femminile) Guerriero con indosso un'Armatura di Cuoio, imbracciando un Arco di Nastrini e raccogliendo Paperelle del Destino per i dungeon (pessima idea) su un paio di Tacconi d'Achille con Tacco 15! Manco fossi uscito da Rocky Horror.  Questo "completo" conferisce appena +10 punti e, tra le altre cose, mi fa perdere 2 livelli a causa di quella maledetta Paperella che le mie compagne di gioco non vedono l'ora di lanciarmi contro! 

Queste sono solo sette delle chissà quante carte esistenti. Tutte ironiche e disegnate dal bravissimo John Kovalik che, con linee semplicissime e colori pieni, riesce a rendere il gioco ideato da Steve Jackson, più unico che raro. 

Munchkin è questo. Un gioco assurdo, fatto di cose assurde e situazioni improbabili in cui è impossibile non divertirsi come matti. Ogni partita è sempre diversa e grazie alle tantissime versioni esistenti si può personalizzare al massimo il proprio gioco. Mischiare il tutto è poi fantastico perché unire universi tanto disparati può essere davvero devastante! Consiglio a tutti Munchkin, soprattuto a coloro che non sono presi come me con i giochi da tavolo. È adatto a tutti e possiede un regolamento semplicissimo. È meglio giocarlo con più gente possibile ma anche in tre non è male. Io ambisco a completare la mia collezione e poco alla volta ci sto riuscendo. Il prezzo, abbastanza contenuto rispetto ad altri giochi (15-20€ per il Fantasy e 25€ per le versioni tematiche) poi lo rende più desiderabile. Ora come ora possiedo: Munchkin Fantasy (1, 2 & 3 e 5, 6, 7 tutti i mostri fatti a fette), Munchkin Cthulhu, Munchkin Zombi e Munchkin Leggende (regalatomi ieri). Prossimo acquisto? Munchkin 4 (appena ristampato) e poi, probabilmente, Star Munchkin (fantascienza) o Munchkin Morde di nuovo (dark fantasy - vampiri, licantropi, ecc...)! A questo link lo store ufficiale italiano.

Spero di avervi ispirato! Tutti a comprare e giocare sino alla nausea a MUNCHKIN!!

Saluti!

Chez Geek

Boardgame Time

La mia passione per i giochi da tavola, soprattutto quelli strambi, sta avendo un bel po' di forza in più ultimamente. Ho scoperto e rapidamente acquistato un nuovo titolo che, dopo averlo provato, sono fiero sia entrato nella mia collezione. Si tratta di Chez Geek - Bisboccia Edition. Un gioco folle, simpatico e coinvolgente che prevede sfide all'ultimo inquilino tra giocatori (da 2 ad 8 in questa edizione). È un gioco esclusivamente di carte, non collezionabile, questo significa che, una volta acquistata la scatola potrete fruire totalmente del gioco (eccettuate future ma non necessarie espansioni). Nella scatola, edita Raven Distribution, troverete ben 220 carte (divise in varie categorie), 80 segnalini per tenere il punteggio delle carte e un dado a sei facce utile in alcuni momenti della partita. Ma in cosa consiste questo strano gioco? Beh è semplice. Prima delle spiegazioni lasciatemi ancora dire che questo gioco è stato creato dalla stessa mente che ha dato vita a Munchkin (un vasto gioco di carte in tema fantasy pazzo quanto questo, se non di più).

Ogni giocatore interpreta l'inquilino di uno stesso appartamento. Ognuno ha una propria stanza e all'interno ci butta quel che vuole (ma davvero di tutto) e ottiene punti. Ogni carta ha una sua funzione e sono tutte raccolte sotto alcune categorie. Innanzitutto il Lavoro ovvero l'unica vostra fonte di sostentamento che vi concede paga per lo shopping e che prevede un certo valore di tempo libero oltre a qualche particolare effetto (per esempio il Ragazzo delle Pizze paga meno il cibo e guadagna più in fretta punti sul quel fronte). Ogni turno un giocatore può poi invitare gente nella sua stanza o in quella di qualcun'altro. Questi visitatori possono avere effetti maligni o benigni a seconda delle situazioni e devono essere sfruttati al meglio. Ci sono poi la miriade di oggetti o roba (cibo, alcol, erba, sigarette, libri nerd e altre cose strane) e le attività che possono rappresentare eventi quali un concerto, una sosta al bar o una semplice sveltina. Giocare le carte però non sarà sufficiente a vincere il gioco. Per farlo dovrete raggiungere il vostro obbiettivo in Cazzeggio. Ebbene si, vince chi cazzeggia di più. Ogni carta se giocata con successo permette di guadagnare un po' di punti che (sommati) devono raggiungere il valore obbiettivo riportato sulla carta Lavoro del giocatore. Con l'espressione con successo intendo che, ovviamente, gli altri giocatori non staranno con le mani in mano a guardarvi potar loro via il titolo di miglior cazzeggiatore. No. Potranno usare contro di voi le temibili carte Sempre o i vari programmi televisivi che interromperanno le vostre preziose Attività o vi faranno perdere roba.

Insomma, un gioco un po' pazzo per rallegrare la serata. Le risate sono garantite e anche l'impegno non deve essere tralasciato. Si tratta comunque di un gioco adattissimo a coloro che di giochi non ne vedono molti. Le regole sono praticamente assenti se non quelle riguardanti l'andamento del turno di ogni giocatore, il resto lo dettano le carte. È ideale, secondo me, all'inizio della serata, non può certo impegnarla tutta perché alla lunga può stancare. La grande quantità di carte, comunque, permette una ri-giocabilità pressoché infinita con combinazioni tra di esse altrettanto varie. Consigliatissimo.

Saluti! Alla prossima!