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I Giorni Perduti

Comics Time

La copertina del primo volume in
versione deluxe (prezzo 13€), la 
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Come ho già accennato "recensendo" ZombiU, ultimamente m'é venuta una certa passione euforica per gli zombie. Praticamente ogni volta che ne vedo uno mi carico e sono pronto a mettere fina al suo camminare spontaneo in cerca di carne umana. Non sono mai stato un appassionato dei film dell'orrore ne tantomeno dei videogiochi horror però mi piace quella tensione che riescono ad infonderti. Preferisco a tutto il pacchetto i videogiochi perché sono l'ambito in cui mi ritrovo di più. Dead Space mi ha spaventato e divertito oltre ad avermi messo un po' i bastoni tra le ruote (amo i giochi difficili) e anche ZombiU mi sta dando tanto filo da torcere, ore di divertimento e di snervamento (tutte le volte che un personaggio muore). Tutto ciò, comunque, è iniziato con la visione di The Walking Dead, la serie sull'universo non-morto che sta impazzando in America quanto in Italia. In attesa della ripresa dopo la pausa a metà stagione (odiosa aggiungerei) ho pensato bene di mettermi a cercare l'origine, l'idea dietro alla quale è nata la serie: il suo fumetto ufficiale. La cosa non è affatto semplice comunque perché il fumetto, pur essendo (almeno la versione italiana) abbastanza recente (2011), è introvabile. Fortuna che il web è un universo infinito tanto quanto quello degli Zombie se non di più e allora me li sono procurati.


Rispetto alla serie tv il fumetto ha molte differenze. In primis nei personaggi. Troviamo sempre il vice-sceriffo Rick Grimes che, svegliatosi dal coma causato da un colpo d'arma da fuoco al torace, cerca la sua famiglia (il figlio Carl e la moglie Lori). Li troverà dopo essere riuscito a scappare dalla città di Atlanta (Georgia) con l'aiuto di Glenn. All'accampamento di quest'ultimo si riunirà alla moglie ed al figlio ritrovando, per altro, l'amico Shane. L'allegra (che non lo è così tanto in realtà) combriccola è ancora composta da Dale, uno strano vecchietto proprietario di un grosso caravan, Andrea ed Amy (due sorelle), Jim (meccanico ed amico di Dale) e Carol e Sophia (madre e figlia). Fin qui, i personaggi, con alcune mancanze (Daryl, Merl, T-Dog e altri), compaiono tutti nella serie già dai primi episodi. A questi si aggiunge Donna, suo marito Allen e i loro due gemelli (di cui non si dice, almeno per il momento, il nome). Le situazioni, rimangono invece abbastanza coerenti alla serie (in realtà è la serie ad essere, al momento, coerente con il fumetto): c'è Rick che si risveglia, incontra un padre con suo figlio che lo aiutano a rimettersi in sesto e gli spiegano cosa è successo, poi Rick va ad Atlanta dove viene salvato da Glenn e re-incontra Carl e Lori all'accampamento. Shane vuole Lori per se e lei lo respinge per avergli mentito. Rick e Glenn in cerca di armi usano lo stratagemma dell'odore (dovete vedere la serie per capire di che parlo: episodio 1x02 - Una via d'uscita) che viene lavato via. La notte dello stesso giorno all'accampamento accade qualcosa che si concluderà con una morte inaspettata per chi ha già visto la serie prima di leggere il fumetto.
Io personalmente sono rimasto di stucco voltando la pagina su una delle tavole finali. Ciò significa che il fumetto ha molto da offrire anche a chi ha già visto la serie tv e attende trepidante la ripresa (11 febbraio 2013 su Fox, Sky canale 111). Continuerò a leggerlo senza dubbio pur rischiando inevitabili spoiler sulla serie (anche se dubito saranno poi così massicci visto il distaccamento già nel primo volume). Tra l'altro ho omesso volontariamente vari dati riguardanti gli autori, disegnatori, uscite italiane perché potete trovare tutto nella comodissima pagina di wikipedia ad esso dedicata (qui).


Saluti!

Invasione di ZombiU

Videogame and other things Time
Ciao a tutti! Passato bene il Natale? Avete ricevuto i regali della vostra letterina? Beh speriamo di si. Io sono rimasto molto contento quest'anno. La mia cara amica ha aumentato il mio serbatoio Nerd con un'Espansione d'un gioco da tavolo di cui ho parlato qui. I miei genitori invece, hanno riempito un bel po' quel serbatoio che io e mia sorella possediamo: quello dei videogiochi. Hanno fatto la bella cosa di regalarci (bloccando le nostre attuali paghette) la famigerata nuova console Nintendo: la WiiU. Tra le altre cose ho ricevuto una roba tipo 3 paia di guanti. E tutti e tre sono quel tipo speciale di guanti che si possono utilizzare con l'iPhone. Sicuramente per quel che resta dell'inverno (ahimé ancora troppo lungo) direi che sono a posto con le protezioni. Ma parliamo di cose serie...

Mi sono astenuto dal scrivere un'articolo sulla console prima di averla effettivamente provata. E nemmeno dopo aver passato parecchie ora a Santo Stefano (con tutta la famiglia) su NintendoLand (must have) ero soddisfatto di come il nuovo controller, che tutti amano chiamare paddone e che a me sa di "pallone col raffreddore", doveva essere utilizzato. Diciamo che in NintendoLand, in fin dei conti, lo si usa in tutti i modi ma lo si usa per poco tempo. Il concetto di party game infatti prevede che il controller principale (quello che governa lo strano ma geniale gameplay asimmetrico) passi di mano in mano. Uno dei giocatori vorrebbe scoprire di più di questo paddone e per questo ho atteso così tanto (tre giorni senza vantarmene sono tanti) prima di scrivere la "recensione". Ho aspettato oggi che finalmente ho avuto tra le mani il gamepad per ben 1h 22 minuti e 33 secondi ininterrotti giocando al terribile e genialissimo ZombiU.

1 h 22 minuti e 33 secondi prima di essere morso. Questo è il concetto di ZombiU, resistere (anzi, sopravvivere) il più possibile all'ondata di Zombie che hanno invaso Londra. Lo scenario per questa terrificante avventura è la città principale del Regno Unito dotata della più vasta rete di telecamere al mondo che verranno utilizzate da un uomo a noi sconosciuto per guidarci attraverso la distruzione che l'avvolge. Il gioco è stato disegnato bene, nel senso che lo scenario è abbastanza realistico e decisamente apocalittico. Il gameplay è rifinito molto bene: sullo schermo della Tv impazza l'azione mentre sul gamepad trovate l'inventario, la mappa e il favoloso radar. Questi strumenti saranno i soli, oltre alla poco presente voce dell'ignota figura che vi accompagna, che potranno aiutarvi a superare un'area infestate. Un sistema di evoluzione delle armi in base al loro utilizzo per uccidere gli infetti vi farà ottenere miglioramenti nel danno, gittata e frequenza di fuoco. Altri aggiornamenti del Radar invece vi permetteranno di trovare oggetti e punti di interesse sempre più lontani oltre ad alcune interessanti funzioni extra.
In sostanza il gioco è molto bello, avvincente, eccezionalmente difficile (e di questi tempi non se ne vedono più di giochi difficili) e con un geniale sistema di zombificazione del precedente sopravvissuto. Eh si perché se voi morite vi toccherà riprendere la partita con un nuovo sopravvissuto e andare a recuperare lo zaino a quello precedente ormai infetto. Dovrete dunque tornare spesso al campo base per depositare oggetti di tutti i tipi in una cassa che sarà comune a tutti i sopravvissuti che verrano. Resistere, inizialmente potrà sembrarvi una passeggiata ma non riposate sugli allori e studiate ogni minimo movimento con attenzione. Se potete evitare gli scontri fatelo e se dietro di voi ci sono più di tre Zombie trovate una porta, barricatela e scappate (sempre che non arrivino dall'altra parte).

ZombiU non è per i casual gamer e sicuramente non è per quelli che amano i giochi di guerra alla Call of Duty (anche Battlefield è un ottimo esempio). È molto lento e va preso esattamente com'é. Un ottimo survival horror fatto per gente che sa studiare situazioni e che si ricorda molto bene dov'era quella scorciatoia piuttosto che l'altra. Inoltre va giocato con tranquillità perché al momento della morte sarà davvero difficile restare calmi. Io per esempio sono durato per un'ora circa e mi considero un bravo giocatore, sta di fatto che immediatamente dopo, nel giro di circa 4 minuti, ne ho persi altri due di sopravvissuti. È un gioco cattivo che non vi risparmierà ed è proprio questo, immagino, il suo punto di forza.

Prossimamente parlerò anche delle altre cose che mi piacciono e non di WiiU... ora ho un sopravvissuto da salvare. Alla prossima!

PS: ultimamente ho la fissa per gli Zombie da quando, la mia cara amica (di cui su), mi ha fatto conoscere The Walking Dead. Bellissima serie Tv di cui mi piacerebbe parlare in un po' ma devo prendermi il tempo di arrivare al finale di stagione della seconda e metà della terza prima di dare le mie opinioni conclusivi sull'argomento. Sta sera, due episodi!

Saluti!