Odio il Natale ma non gli abbracci

It's Christmas Time

Non è assolutamente vero (la parte del Natale intendo). Diciamo piuttosto che odio dover fare i regali. Non mi spiace spendere soldi per i miei amici piuttosto odio quella sensazione di panico che, per me, inizia a Settembre: "cosa gli prendo?" Sensazione che poi, intorno a Novembre diventa: "Un mese è Natale... cosa gli prendo??" e termina, oggi per esempio (all'ultimo minuto insomma), con: "Sono fregato!"

Un ingrandimento del mio
albero di Natale :D
Tutta quest'ansia non giova alla mia salute... scherzi a parte. Il Natale è una cosa splendida ma bisognerebbe essere tutti più tranquilli. Io mi sento male se penso: "e se poi non gli piace?" "cosa se ne farà mai di questo?" Forse (probabilmente) la mia è paranoia pura perché alla fine della fiera qualche presente riesco sempre a farlo... quest'anno regalerò abbracci di sto passo, ahimè. Fortuna che gli abbracci sono merce rara da parte mia (non perché sia freddo e insensibile, non mi sento a mio agio ad abbracciare le persone) quindi riceverne uno sarebbe comunque un bel passo avanti. Restare chiusi in un amichevole ma stretto abbraccio fa scivolare via alcune preoccupazioni. Per pochi preziosi istanti si è sospesi, concentrati (parlo sempre per me) nel cercare di ricambiare almeno al 150% l'abbraccio ricevuto. E alla fine si è soddisfatti e leggermente felici. Miracoli dell'endorfina probabilmente.

Non so perché scrivo di abbracci... mah, si vede che ultimamente ne ho ricevuti tanti e la cosa mi ha reso leggermente euforico. Abbracci a parte anche le pacche sulle spalle fanno il loro sporco lavoro ma sono troppo rudi per i miei gusti - meglio un abbraccio e non se ne parla più!

Saluti.

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