Due cose... anzi, tre!

Earthquake Time & other things

Scusate la qualità di sto schifo di immagine ma è colpa dei
redattori del sito del Secolo XIX... comunque sia, tra i pixel
potete vedere l'epicentro e la zona maggiormente colpita!
Salve a tutti. Oggi roba seria! Parliamo di terremoti. Ebbene si... mi improvviserò sismologo per un giorno! No, non è vero! Comunque sia oggi, 5 Marzo, alle ore 16.15 circa è stata registrata una scossa di terremoto nel capoluogo ligure con magnitudo 4,2 sulla scala Richter a 3,5 km di profondità. L'epicentro era a Rezzoaglio nel Levante. Impressioni personali? Il nulla... io non ho avvertito alcuna vibrazione eppure ho assistito di persona all'evento. Ero in aula durante la prima lezione di questo semestre quando è capitato. Alle mie compagne di banco è preso il panico, una è sbiancata, l'altra ha assistito all'intonaco che si sbriciolava sul suo disegno. La professoressa è fuggita, per modo di dire, ed ha chiesto immediatamente a tutti i telefono-dotati di cercare sul secolo commentando in questo modo: se si tratta di disgrazie loro san già tutto! In effetti, in cima alla pagina del Secolo XIX (che si legge decimo nono), c'era già la notizia giusto un minuto dopo la scossa. Sarà che mi sono distratto, o che i maschi non sentono il terremoto perché sono meno sensibili, comunque sia, si vede che ero concentrato a disegnare. Era un mucchio che non prendevo in mano una matita e ho dovuto utilizzare tutto il 10% utile del mio cervello per quell'attività. Mah... qui la pagina online del Secolo XIX con l'articolo!

Seconda cosa: se come me siete assidui frequentatori delle linee autobussifere... AMT e robe varie, avrete certamente notato che la gente dei poco fa citati bus è strana. In che senso però? Ci sono un mucchio di soggetti interessanti. Oggi, la più interessante è stata una vecchia che ha pulito il finestrino per vedere meglio fuori un'ambulanza che passava a sirene spiegate. Dunque... ragioniamo. Cosa pensava di vedere!? Io non ci ho nemmeno fatto caso, forse avevo altro nella testa (ero concentrato ad osservare)... ma dico. Piuttosto che toccare quei vetri mi stacco una mano e me la mangio! Ah, ha dovuto disappannarlo piuttosto che pulirlo perché oggi piove! E questo ci porta alla Terza cosa!

La pioggia! Ditemi che anche voi odiate quando il cielo si riempe di nuvole, quando i tuoni vi spaccano i timpani e mi colgono di sorpresa, quando le goccioline malefiche si insinuano all'interno del vostro colletto comunque ben foderato e sotto all'ombrello! Ditemelo per favore perché io non ci credo che qualcuno ami la pioggia! Vabbé è carina da vedere ma oltre un vetro nei pressi di una calda stufa o sotto un rigido ombrello (status impossibile a Genova). Ah! Prima che me ne dimentichi: non aprite mai l'ombrello a Genova nei pressi di ponti o cose simili. Una sola, sbagliata, folata di vento, potrebbe costarvi la vita o peggio!

Saluti!

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia un commento...