Visualizzazione post con etichetta Hayao Miyazaki. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Hayao Miyazaki. Mostra tutti i post

Arrietty, il mondo segreto sotto il pavimento

Movie Time

Niente impegni (per modo di dire), tranquillità e poca voglia di muoversi... credo siano questi gli ingredienti principali perché si produca un ottima serata-film. Io non sono uno di quelli che guarda una valanga di lungometraggi uno in seguito all'altro... c'é chi se ne vanta, io invece trovo che guardare film di cui non ci interessa gran ché sia una grossa perdita di tempo. Preferisco passare quel tempo con un buon libro o al massimo un buon videogioco. In ogni caso quando c'è un film che voglio vedere magari faccio passare un bel po' di tempo ma prima o poi lo vedo e me lo godo anche molto. Ieri sera è stato il turno di Arrietty, il mondo segreto sotto il pavimento. Uno degli splendidi film d'animazione dello Studio Ghibli (Il castello errante di Howl, Ponyo sulla scogliera, Principessa Mononoke, e molti altri...) capitanata dall'incredibili disegnatore Hayao Miyazaki. Il signor M. in questo film si è occupato della Sceneggiatura oltre ad essere ovviamente il Produttore Esecutivo della pellicola. Per quanto riguarda la trama: Arrietty, assieme ai suoi genitori, è una delle poche rimaste prendimprestito, ovvero piccoli gnomi che raccolgono oggetti e risorse utili alla loro sopravvivenza dalla casa che abitano ma in piccole quantità così da non essere scoperti. Ben lungi dal voler essere dei ladri la caccia, come la definiscono loro, infatti prevede (come si vede nel film) di procurarsi pochissime cose come una sola zolletta di zucchero (che per loro sembra un cubo bello grosso), un pezzo di carta, cibo, acqua, gas ed elettricità. La storia però non si concentra unicamente su Arrietty e la sua famiglia ma anche su Sho, un ragazzino con un cuore debole in procinto di passare una tranquilla settimana in vista di un'importante operazione. Sarà nella casa in cui soggiornerà che verrà a conoscenza dell'esistenza delle piccole creature, gli gnomi, e della loro corsa alla sopravvivenza. Sopravvivere per la famiglia sarà messo a dura prova dalla Signora Haru che non vede l'ora di scacciare i piccoli ladri dalla sua dimora. Sho nell'incontro di Arrietty cambierà molto. Quella settimana gli sarà di vitale importanza per il futuro perché la piccola e dolce ragazzina, non più alta di dieci centimetri, gli insegnerà un'importante lezione: non bisogna mai smettere di lottare.
Ovviamente il film è graficamente impeccabile. I fondali e le animazioni sono davvero un tutt'uno come non si era mai visto in uno dei film del noto studio giapponese. La storia è incredibile e si ispira alla serie di racconti fantasy per ragazzi Gli Sgraffignoli di Mary Norton. La colonna sonora invece è delle migliori mai sentite, molto dolce e tranquilla, si adatta benissimo agli scenari che rappresentano il paesaggio in cui viene ambientata la storia e ovviamente diventa un po' più movimentata in alcuni attimi. Il tema principale ovvero Arrietty's Song è cantata dall'artista bretone Cecile Corbel che ha interpretato il tema di giapponese, inglese, francese e italiano (quest'ultima ve la linko ed è davvero bella, clicca qui per ascoltarla su Youtube o qui per Scaricarla).
Personalmente ho trovato Arrietty, il mondo segreto sotto il pavimento bellissimo. Una gioia per gli occhi davvero simpatico. Divertente, impegnativo, serio ma non troppo è un ottimo prodotto e per chi, come me, è un fan dello Studio Ghibli e del suo creatore non può certo perderselo (dico io che l'ho visto solo adesso, è uscito a ottobre del 2010 al cinema).

Saluti!

Laputa, Castello nel Cielo

Movie Time

Sera a tutti! Siamo tornati sui vecchi ranghi e il week end è divenuto la migliore scusa per guardarsi un bel film in compagnia di qualche amico. Restando sull'animazione e sullo stesso stile di Porco Rosso (anche perché pure questo film è di Miyazaki) ci siamo visti: Laputa, Castello nel Cielo.

Il film parla di una ragazzina e un ragazzino (ini ini, ma quanto sono scemo) che partono alla ricerca di una mitica città volante. In sostanza il film è questo... dai che scherzo! Dunque facciamo i seri... Pazu, il ragazzo, assiste alla discesa di Sheta, la ragazza, dal cielo. La piccola è caduta da un'aeronave ma una magica e misteriosa pietra le permette di levitare e discendere lentamente fino ad incontrare la terra. Da quel momento sarà compito di Pazu occuparsi della sua nuova amica e aiutarla a fuggire dai suoi inseguitori interessati, appunto, al segreto della suddetta pietra. Sheta solo successivamente rivelerà qualcosa di molto importante a Pazu, qualcosa collegato al mitico Laputa, il castello nel cielo. Una serie di sfortunati eventi imporrà ai due protagonisti di separarsi ma per poco tempo in realtà. Infatti, grazie all'intervento dei Pirati del Cielo (come in Porco Rosso), Pazu si ricongiungerà a Sheta e insieme partiranno di nuovo alla ricerca del castello. La struttura, nascosta da qualche parte tra le nubi, pare nascondere incredibili tesori ma anche terribili segreti...
È un bel film, finisce anche bene il che non guasta. Se ne avete l'occasione dateci una bella occhiata perché è fatto ovviamente molto bene! Non è il solito cartone animato... è uno dei soliti capolavori di Miyazaki!

Porco Rosso

Movie Time

Sera ragazzi e ragazze! Oggi siamo tornati all'origine... in realtà era da un po' che non ci vedevamo un bel film e così abbiamo optato per una pellicola d'animazione: Porco Rosso di Hayao Miyazaki. Se non lo conoscete non spaventatevi dal nome che ogni volta che lo pronuncio vengo osservato in modo strano. Non è un film strano... È uno dei capolavori di Miyazaki! Il film parla di Marco, un aviatore italiano che, per qualche strano motivo (che non è nemmeno chiaro alla fine del film) viene tramutato in un maiale antropomorfo. In un'atmosfera molto italiana, sull'Adriatico, si susseguono inseguimenti e lotte aeree tra le due principali fazioni di aviatori d'idrovolante: i pirati dei cieli e i cacciatori di taglie. Tra quest'ultimi, Porco Rosso, rosso per via del suo vermiglio mezzo di trasporto, si occupa di dare sonore lezioni ai malcapitati pirati dei cieli fino all'arrivo dell'americano. Questo è un aviatore tanto in gamba quanto egocentrico e sicuro di se che metterà a dura prova le ali del protagonista. In seguito ad un inseguimento Porco Rosso perderà l'aereo e sarà costretto a raggiungere la capitale industriale di Milano dove se ne farà fare uno nuovo e incontrerà un nuovo personaggio molto importante che aiuterà Porco in seguito. Tornerà poi all'Hotel Adriano e gareggerà nuovamente con l'americano... la vittoria... eh no! Non ve lo dico! Come al solito dovete vedervelo!

Personalmente credo sia il miglior film di Miyazaki. Non assurdo come gli altri ma ben studiato e realistico. Tant'è che anche gli idrovolanti principali ed alcuni aerei presenti in una, o forse due (non ricordo bene), scene della Grande Guerra sono effettivamente i modelli che si utilizzavano all'epoca. Tra l'altro questa pellicola era nata come cortometraggio da mostrare ai passeggeri in volo sulle brevi tratte aeree giapponesi... al maestro Miyazaki piacque così tanto il risultato che ampliò il progetto andando a creare quello che io mi sono portato a casa l'altro giorno: Porco Rosso. Altre curiosità interessanti in cui mi sono imbattuto girando in internet che non immaginavo sono, per esempio, il fatto che tutte le scritte in italiano e i nomi dei luoghi sono sempre nella nostra lingua anche nelle altre edizione (europea, giapponese e americana), così come i nomi dei personaggi. Veramente fantastico!
Saluti!