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Pinterest 18+

Social Time

Ultimamente ho scritto solamente di videogiochi. Che ci posso fare: li amo. Così come amo i film, leggere, ascoltare la musica e tutte quelle altre cose che ti portano via almeno 28 delle 24 ore che ci sono concesse in un giorno. Tuttavia non sono il mio unico interesse e visto che questo è il mio blog penso proprio di dovere ai lettori occasionali qualche articolo diverso di tanto in tanto. Parliamo quindi del mio Pinterest! 









Mi piace questo social network (non proprio originale) che considero la versione "graficamente più accettabile e di facile utilizzo" rispetto Tumblr. In pratica nel vostro profilo potete creare delle Bacheche (Board) all'interno delle quali raccogliete le vostre immagini preferite (chiamate Pin). Ogni Board ha un nome e può essere followata singolarmente. Altrimenti potete followare (come suona male) un'altro utente con conseguente disastro. Scherzi a parte: adoro il fatto di poter seguire board per board perché alcuni utenti si spingono un po' troppo oltre a volte. Nella schermata principale, infatti, vengono raccolti (come nella Timeline di Twitter) tutti i Pin pinnati recentemente (a scorrere) dagli utenti nelle loro Board (rileggete con calma questa frase e vi passerà la confusione che in questo momento non sapete spiegarvi). È molto semplice e anche pieno di ispirazione. Quanti vestiti vorrei comprare dopo aver fatto una capatina su Pinterest, quanti tatuaggi farei, quante stanze arrederei, quanti posti visiterei, eccetera eccetera... Pinterest è per i poveri (economicamente intendo) sognatori. Riempire le proprie board di roba che desideriamo è all'ordine del giorno così come la speranza che i propri amici utilizzino le Board come se fossero le nostre wish list natalizie. Ma tornando all'argomento principale che spicca anche nel titolo di questo post: perché 18+ ? Ve lo spiego subito...

Pinterest adotta un sistema che censura le foto espressamente pornografiche (non come su Tumblr) ma alcune riescono sempre a sfuggire e ogni tanto ne salta fuori una o due... o tre (a me specialmente). Spesso e volentieri (comunque - a volte - non che mi dispiaccia, anzi) mi ritrovo la Home zeppa di uomini mezzi nudi (e non solo) e ciò accade principalmente sul bus o comunque in mezzo alla gente. La cosa però ha risvolti molto divertenti: una volta ho assistito all'inorridimento (si può dire?) di una signora accanto a me sul bus per via di un tatuaggio abbastanza audace impresso su di un tizio abbastanza nudo. Se solo si fosse fatta gli affari suoi... Comunque ne avrei da raccontarne di cose di questo genere ma perderei di vista l'argomento principale perché andrei a parlare della gente che mi legge i twitt e i messaggi, per dire.











Ad ogni modo Pinterst riserva sempre qualche sorpresa di questo genere. Il bello è che sempre più spesso mi chiedo e mi chiedono: "ma che gente segui?" Questa domanda ha tutta la ragione del mondo di esistere ma non ho risposte da dare. Non è colpa mia se, nel caso, seguo una Board di tatuaggi e di tanto in tanto il proprietario pinna qualcosa di (per usare il termine di prima) audace. Io comunque continuerò a seguire Board di tatuaggi, moda maschile, fotografia e barbe (per citare solo alcune di quelle "pericolose")... in fondo, Pinterest, crea una sequela di immagini di nostro gradimento (siamo noi alla fine a scegliere quali) e se tra queste ce n'é una o due... o tre di contenuto discutibile ben venga, nuovi aneddoti da raccontare assieme a quello dell'inorridimento (si, sono sicuro di aver coniato un nuovo termine). Non mi resta che augurarvi buona pinnata :)

Saluti.

Konnichi wa

App Time

Esattamente. Sto in fissa per il Giappone. Sono ormai tre, forse quattro, giorni che non riesco a togliermelo dalla testa. Dopo aver scaricato l'app che sto per esporvi anche voi non vedrete l'ora di apprendere di più e scoprire tutto su lingua e cultura giapponese.

Questa è l'icona dell'App
L'app in questione è Human Japanese. Si tratta, a tutti gli effetti, di un corso di lingua giapponese condensato in un App per Mac, iPhone e iPad ove vi viene spiegato tutto ciò che c'è da sapere in maniera impeccabile. È strano sentir dire da qualcuno: "ho voglia di imparare il giapponese". Proprio non lo mai sentita. Piuttosto mi è giunta voce, ed una volta credo di averlo detto anche io, "è impossibile imparare quella lingua!". Quanto di più sbagliato non si poteva dire.

Human Japanese (solo in inglese) vi spiega passo passo e non certo annoiando tutto quello che dovete sapere per intraprendere quello che la stessa app definisce un viaggia verso una nuova cultura. Inizia raccontandovi come funziona la lingua, come si pronunciano le lettere e poi passa a spiegarvi come raccapezzarvi tra i vari simboli o kana dei due principali sillabari giapponesi (già, niente alfabeto). Le 8000 e spingi tracce registrate nell'applicazione vi consentono di raggiungere una qualità della vostra pronuncia davvero impeccabile. Nulla è lasciato al caso e tantissime sono le curiosità! Eggià perché nei vari capitoli di questa "guida galattica" (l'App è davvero enorme) si insinuano anche articoli di cultura che raccontano la vita, le usanze e i luoghi del Giappone. Non credete che queste lezioni siano noiose! Tutt'altro! Gli autori sanno come mantenere alta l'attenzione con informazioni salienti quali la seguente: "il miglior ramen di maiale lo potete mangiare solamente a Kyuushuu - che tra l'altro è una delle quattro isole importanti del Giappone, ecc...).









Sto praticamente osannando questa applicazione e sto raccontando a tutti i miei progressi nell'apprendere questa lingua "impossibile" che in realtà è anche molto divertente da apprendere. Si tratta di una vera e propria sfida e diventa quasi un gioco ricordarsi ogni ideogramma e il suono che produce. Per non parlare poi dei test fatti per ripassare. Mia sorella sicuramente s'é divertita a vedermi dimenticare una o l'altra sillaba scambiandola per altre o proponendole più volte la stessa come corretta (dovreste esserci stati per capire).

Sta di fatto che Human Japanese è un ottima soluzione se state cercando uno strumento utile per apprendere questa misteriosa lingua. E non costa nemmeno molto, mi pare che in questi giorni sia in saldo del 50% perché Apple l'ha scelta come App della settimana (è un app di successo). Inoltre, recentemente, gli sviluppatori hanno rilasciato una seconda App chiamata Human Japanese Intermediate (il secondo livello in pratica).

Io ve la consiglio vivamente, non costa nemmeno molto. Certo da soli imparare una lingua come questa non sarà certo facile ma chissà, questa App vi spingerà a provare qualcosa di diverso, magari un corso di lingua che ne so... a Tokyo. Auguri!

Ciao!

iOS 7 - Cambia tutto!

Apple Time

Ieri, assieme ad un sacco di altre conferenze (vedi lo strepitoso E3), c'é stata anche quella della mela di Cupertino. Come ogni anno, in giugno, la casa della mela presenta le sue novità per l'autunno manco fosse una casa di moda. Ieri è stata la volta di alcuni prodotti più o meno interessanti: MacOSX Mavericks, i nuovi MacBook Air, i nuovi MacPro e, in ultimo ma non meno importante (anzi), iOS 7.

Il nuovo sistema operativo mobile sarà disponibile per i seguenti modelli: iPhone 4 e 4S, iPhone 5, iPad 2 e successivi, iPod Touch dalla quinta generazione (gli ultimi). Introduce un'interfaccia totalmente ridisegnata, alcune nuove ed interessanti funzioni e qualcosa di nuovo che però ancora dobbiamo conoscere. Per gli sviluppatori il nuovo iOS7 è già disponibile mentre noi comuni mortali lo riceveremo, come al solito gratuitamente, a partire da quest'autunno. Fatta eccezione per iPhone 4 e 4S, che vedranno le funzioni del nuovo OS un po' ridotte, sarà completo su tutti gli altri dispositivi.

Assoluta novità, già presente su MacOSX Lion, è la funzione AirDrop che permette di spostare i file tra i dispositivi connessi alla stessa rete semplicemente trascinandoli. Davvero carina, ovviamente limitata ai soli dispositivi Apple ma questo non è certo un problema (non disponibile su 4 e 4S). Siri ora avrà nuove voci e funzioni e si integrerà con alcune automobili "di ultima generazione" permettendo ai guidatori di non perdere la concentrazione cercando i tasti o maneggiando le auricolari. Il volto di ogni App è stato ridisegnato andando ad eliminare lo stile lucido e di vetro tipico dei vecchi modelli adottando una sorta di icone sticker che trovo divertenti e molto ben fatte anche se, non credo di essere l'unico, mi ricordano un po' un Nokia (che apprezzo quindi ben venga). Probabilmente ogni App, dopo il lancio ufficiale del OS diventerà così perdendo la "lucentezza" in favore di questa nuova versione. Tutto l'OS inoltre è stato reso trasparente e trovo questa cosa abbastanza bella perché rende l'iPhone più fine e sofisticato come all'esterno. Non che iOS6 e precedenti fossero poco fini ma ora, con il 7, si raggiunge la perfezione. Personalmente adoro helvetica e ogni tipo di font sottile come quello usato qui. Altre novità riguardano il Multitask che ora sarà disponibile per tutte le App senza eccezioni e sarà presentato in una nuova interfaccia con anteprima dell'ultima schermata visualizzata. Calcolatrice, Orologio, Borsa, Bussola e Meteo sono tutte state ridisegnate, l'ultima poi introduce il Meteo animato (non una novità ma nativamente è ben accetto). Come dicevo, tutta l'interfaccia è stata modificata e quindi anche la tastiera, ora, sarà semitrasparente colorandosi di quel che sta sotto. Lo stesso vale per il Control Center (attualmente il centro notifiche) che permetterà di leggere le ultime notifiche e cambiare le impostazioni (questo ci volevo). Possiamo, per esempio, attivare e disattivare la rete Wifi semplicemente dal Control Center, assieme al Bluetooth, ad Airdrop e altro...

Cambiamenti l'hanno subiti anche l'App Musica che perderà definitivamente la Cover Flow in favore di una nuova interfaccia grafica più ordinata ma meno d'effetto come quella di prima (parere mio - anche se Cover Flow l'avrò usato due volte). Inutile dire che anche iTunes Store cambierà assieme all'AppStore che finalmente aggiornerà le nostre App in automatico (ovviamente questa funzione sarà a discapito dell'utente che deciderà se far fare tutto all'iPhone o no - anche considerato una questione di consumi di banda non programmati per chi possiede un limitato piano 3-4G).

Andiamo poi alle applicazioni Fotocamera e Immagini. La prima, dicono, scatterà ancora più velocemente di prima e permetterà, tra le modifiche, di applicare filtri alle foto. Personalmente avrei preferito un'integrazione con Instagram già che ci sono Twitter e Facebook, ma non si può aver tutto dalla vita. Inoltre per passare da Fotocamera a Videocamera basterà spostare il dito verso il lato (destro o sinistro, non mi ricordo) oppure dall'altra parte per le foto panoramiche. L'organizzazione delle immagini ora si presenta per data come se fosse una specie di foto-diario. Quando aprite l'App Immagini (niente più girasole ma uno stilizzato fiore arcobaleno) le fotografie sono ordinate per date e potete scegliere come visualizzarle (Scattate oggi, questa settimana, mese, anno...). 

Un elemento interessante è l'aggiunta di nuove gestures che permetteranno (come già accade in molte app) di passare da una pagina all'altra (o tornare indietro) con un semplice swipe verso destra/sinistra. Safari presenterà un sistema di Tab più comodo per spostarsi tra le pagine aperte e anche questo lo gestiremo con un tocco.

Il punto di forza di questo "nuovo" iOS7 è sicuramente la semplicità con cui sarà possibile utilizzarlo. Tutto sarà disponibile in pochi tocchi senza dover cercare nulla. Forse ci perderemo tutta quell'emozione dell'esplorare ogni angolo delle impostazioni però... 

Peccato per le estreme similitudini con altri sistemi già disponibili. La Apple potrebbe pagare di più i suoi sviluppatori e imporgli un concetto di originalità che, ovviamente, sta venendo a mancare già da un po'.
Tra l'altro chi non si aspettava di non vedere il nuovo iPhone alzi la mano. Ero certo della One more thing... alla fine della conferenza ma sono stato deluso terribilmente. Sinceramente sono contento nell'insieme. Se avessero presentato un nuovo iPhone probabilmente iOS7 sarebbe stato disponibile per quello, per il 5 e magari per il 4S tagliando fuori quegli utenti che possiedono un ancora ottimo iPhone 4. 

Non ci resta che aspettare ad autunno e provare con mano il nuovo OS che, immagino, sarà comunque fantastico.

Saluti!

Controller e Computer

Tutorial Time

Ciao a tutti. Ieri stavo giocando con il Mac e, più di prima, mi sono reso conto che per un giocatore di console è più difficile interfacciarsi con un elaboratore e giocare usando la tastiera e il mouse. In effetti, il computer, così com'é, non è proprio nato per i videogiochi anche se, rispetto alle console, è più potente in termini di specifiche di sistema. Il Computer (a seconda del modello) è di solito sempre un passo avanti rispetto alle console ma alcuni indietro a causa del sistema di controllo. Ora non sto sicuramente parlando di giochi che sono nati su questa macchina ma di quelli che giungono da altre parti ovvero i porting. Un porting è una versione adattata di un gioco nato su un dispositivo per un altro. Non vi sono porting per tutti i giochi tant'é vero che nei negozi distinguiamo porting da esclusive ma non è di questo che stiamo parlando. Riesco sempre a perdere il filo del discorso. Parliamo infatti di come sia, secondo me (assiduo frequentatore di console), scomodo giocare con l'accoppiata tastiera e mouse. Vi propongo oggi un piccolo tutorial per Mac anche se, probabilmente, sarà valido anche per PC che vi permetterà di usare il controller della PS3 con qualunque gioco (anche quelli che richiedono specificatamente il Controller XBox360). Perché ho precisato il controller PS3 detto anche Dualshock 3 o più semplicemente SIXAXIS? Sinceramente non mi va proprio di comprare un controller a pochi euro sapendo che prima o poi fallirà ne ho voglia di spendere 50€ per un Controller XBox360 wireless. Considerato dunque che possiedo una PS3 da un mucchio di tempo mi sono detto: "perché spendere soldi quando li ho già spesi? E poi il controller della PS3 è il più comodo in assoluto".
Allora mi sono messo a fare una lunga ricerca su internet. Pochi siti sono riusciti a darmi una soluzione valida anche perché molti sostengono che sia meglio comprare un controller XBox piuttosto che altri e a me questa cosa mi dava fastidio. Se hai tutto ciò che ti serve a portata di mano perché complicarsi la vita? Allora ho trovato il modo di ingannare la richiesta di quello specifico controller senza, effettivamente, usare il controller come input al gioco. Tranquilli, sembra tutto molto confuso ma è di una semplicità abbacinante. Iniziamo.

1. Mac o PC: non stiamo scegliendo che computer comprare quindi non iniziamo a dire chi è meglio dell'altro perché sappiamo tutti qual'é il migliore (Mac ovviamente). No, siamo qui per sapere da che punto partire. Se avete un PC vi rimando alla Nota finale per PC in fondo a questo articolo, altrimenti andiamo avanti.

2. Installare SIXAXIS: il Controller della PS3 è un controller bluetooth e di sicuro non potevamo chiedere di meglio visto che tutti i computer sono dotati di questo tipo di connessione. Su Mac è semplicissimo collegarlo e non vi servirà alcun driver. Abilitate il bluetooth sul computer. Collegate il controller al Mac con il cavo USB standard (lo stesso che usate per caricare il controller quando è scarico). Premete il tasto PS per alcuni secondi e poi staccate il cavo. Controllate in alto nel Finder se sul simbolo del bluetooth ci sono tre pallini. Se si, il controller è collegato. Altrimenti ripetete il procedimento.

3. Scaricate ed installate Joystick Mapper: si tratta di una splendida app (presente in MacAppStore ma facilmente scovabile altrove) che permette di dare un comando tastiera a qualunque tasto del controller e funziona automaticamente con qualsiasi controller collegato al computer. Se usate Snow Leopard (come me) dovrete scaricare un driver aggiuntivo per permettere all'app di trovare il controller. Il driver si installa con due click e lo trovate qui (clicca su Versione 0.01).

4. Mappare il controller: con il controller collegato lanciate Joystick Mapper e cliccate su Add a new preset... Vi si aprirà una nuova finestra che vi mostrerà il controller collegato in quel momento oltre due comandi: add a new bind e add a new controller. Con il primo, ovviamente, aggiungerete un comando con il secondo un'altro joystick. Quando aggiungete un nuovo comando potete usare il bottone Scan e premere il comando corrispondente sul controller. Il programma selezionerà per voi il comando corrispondente e senza errori potrete assegnarli un comando tastiera. Fatelo per tutti i tasti ed anche per le levette analogiche.

5. Spunta il controller che vuoi usare: quando avete finito rinominate (se volete) il controller e chiudete la finestra. Date un'ultima occhiata alla finestrella più piccola e spuntate, cliccando sul quadrato vuoto, l'assetto di tasti che volete usare in quel momento. Ora lanciate il gioco per controllare che tutto funzioni.

In pratica state ancora usando la tastiera e grazie a questo procedimento la richiesta di un Controller XBox360 può essere ignorata. Joystick Mapper è un'app indispensabile per tutti i Mac-user che giocano su Mac con giochi porting e non solo (compresi anche le versioni cider di giochi che non esistono su Mac - io gioco a Skyrim per esempio). Spero che questa guida vi sia stata d'aiuto. Per il momento chiudo e sono disponibile per rispondere a varie domande se ne avete. Saluti!

Nota finale per PC: questa guida è stata scritta per Mac. Tuttavia esistono programmi corrispondeti o emulatori di controller. Iniziate a scaricare i driver necessari del vostro controller cercando su Google (driver + nome intero controller). Poi cercare un programma che mappi i comandi (J2K, PinnacleGameProfile, XPadder, ecc...) e programmate il vostro controller a dovere. Provate e giocate. Non posso darvi ulteriori spunti o consigli perché non uso più un PC da tempo. I programmi che vi ho linkato sono tutti disponibili per il download ma non ho controllato se sono gratis o a pagamento. Questo lo lascio a voi.

La copia di questa guida non è vietata ma vorrei che mi venga chiesto il permesso prima e che ne venga citata la fonte. Sono tempi duri per i blogger. Grazie.

Saluti!

Leap Motion

Tecnology Time

Ciao a tutti, oggi scrivo per mostrarvi una vera chicca che, una volta arrivata sul mercato, arriverà sicuramente pure a casa mia! Garantito! Ieri bazzicavo sul web e sono finito su DesignerBlog dove sono precipitato nelle bellezze del design e negli ultimi ritrovati della tecnologia. Non smetterò mai di ripetere che amo il design in ogni sua forma ed espressione ma sono qui per parlare di Leap, non di design in generale (qui l'artcolo di DesignerBlog)! Leap è un nuovo sistema di controllo per Computer (Mac e PC anche se nel video più in basso è mostrato uno schermo Apple) che riconosce, tramite un apposito sensore, le proprie mani integrandole alle funzioni del Sistema in uso. In pratica basta mouse o tastiera e benvenuti gesti per aria. Secondo me è utile fino ad un certo punto... diventerà completamente inutilizzabile dal momento che uno dei software in uso non si presenta ben compatibile. Tuttavia se si usasse un dito solo come puntatore tutti i problemi svanirebbero. Io, ci tengo a precisarlo, sono per le "nuove" tecnologie e quindi apprezzo sempre tutto ciò che ci avvicina al mondo della fantascienza (è così che mi piace pensarla). Ho letto però le forse fin troppo ovvie critiche della gente su questo prodotto. Qualcuno ha avuto anche il coraggio di dire: "E mai poi ti stanchi..." vabbé sarà vero ma vuoi mettere contro il crampo al dito causa di mouse non ergonomico? Sicuramente sarà una pratica stancante usare il Mac/PC in questo modo ma è sicuramente un modo, forse pure divertente, di usare il Computer o magari per stupire amici e collaboratori con una presentazione senza tocco di un lavoro oppure uno slideshow di foto viste semplicemente spostando una mano. Ho già calcolato tutti i modi in cui si potrebbe sfruttare questo (passatemelo) simil-Kinect-verticale (io odio il Kinect ma il principio penso sia lo stesso) e devo dire che le applicazioni sono tante. Nel video in basso comunque potete vederne alcune ovviamente facenti parte del test degli sviluppatori. Tra le altre cose il prezzo di questo sensore si aggira intorno ai 70 dollari ed è in preordine in questo momento qui, sbarcherà sul mercato (si spera) tra dicembre 2012 e gennaio 2013. Sicuramente, se ne avrò la possibilità, lo proverò e se mi soddisferà magari un pensierino, se poi il prezzo resta quello!



Saluti!

Blu Ray Disc

Technology Time Ciao a tutti! Oggi voglio parlarvi di una cosa secondo me molto importante. Una dura scelta che ci tocca ogni volta ci ritroviamo di fronte ad un bancale di film quando, a casa nostra, possediamo sia un lettore DVD sia un lettore Blu-Ray Disc: quale prendo?


Esatto è questo il grande dubbio che mi affligge ogniqualvolta che mi ritrovo a comprare un film. Capita di rado che succeda ma quando questo avviene è decisamente importante fare la scelta giusta. Spesso, fortunatamente, ci si salva perché nel BD (abbreviazione di Blu-Ray per i più lenti) è anche compreso il DVD (e la copia digitale, immensa truffa di cui dopo parleremo). In questo caso si va tranquillamente per quell'acquisto anche se si spende, spesso e volentieri, qualche euro in più! Ma va anche bene considerato che, come ho detto, compro di rado film e solo se mi piacciono davvero. Cosa fare però quando invece siamo costretti in questa scelta? Beh la risposta è semplice! Ci si interroga sul film! Ecco quindi una serie di domande che dovreste porvi all'acquisto del suddetto disco! Ho visto questo film? Se la risposta è si allora passa alla seconda domanda, se è no il consiglio spassionato è quello di vederlo prima in un altro formato, magari DVD, ma i pirati preferiranno lo streaming e poi, leggendo le domande successive deciderete se prendere o no il BD. 
• Mi è piaciuto? Se si prosegui immediatamente. Se non ti è piaciuto molto puoi sicuramente optare per il DVD, è bello collezionarlo il film ma se non ci ha entusiasmati forse non è il caso di spendere quell'euro o due in più per il BD, sta di fatto che il nuovo formato è sempre meglio però costa di più! 
• Tanto? Se il film ti è piaciuto tantissimo, visto o no in alta definizione, sicuramente lo vorrai avere al massimo delle sue potenzialità quindi in Blu-Ray! Se non ti ha entusiasmato come pensavi rileggi la risposta alla precedente domanda. Altrimenti continua... 
• Che edizione? A quest'ultima domanda è difficile rispondere. Solitamente i Blu-Ray da pochi euro, nell'ordine dei 10-20 euro, sono le edizioni semplici... se vuoi la edizione maxima forse è il caso di elargire più banconote, tuttavia, essendo il BD molto più spazioso, tutto, compreso il menù sarà più bello e quindi, teoricamente il gioco vale la candela! 
Detto questo ci sono ovviamente film e film. Alcuni (Transformers, Avatar, Star Wars, ecc...) sono assolutamente da avere in Blu-Ray ma altri no. Ci sono comunque dei vantaggi nell'alta definizione che spesso viene confusa solamente con una splendida grafica. L'apparato audio dei film in Blu-Ray è migliore rispetto ai DVD, nel disco stanno più fotogrammi e quindi il film è più fluido, i dettagli sono eccezionali e i colori splendidi e forti. Personalmente per qui pochi che compro faccio che prendere i Blu-Ray, mi piace essere tecnologico, che danno ulteriori punti al film soprattutto se questo è pieno di effetti speciali. Spero di essere stato utile... fatemi sapere se ci sono film che secondo voi vanno assolutamente visti solo in Blu-Ray... io ve ne dico uno subito: Transformers! 

 Alla prossima!