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Lezioni di Photoshop #3

Photoshop Tutorial Time

Ciao. Lo so, lo so... è passato un sacco di tempo dall'ultima volta che ho scritto di Photoshop e questo mi fa capire come i miei interessi siano discontinui. Comunque, ora sono qui e sono pronto a scrivere qualcosa di (spero) utile a chi, per la prima volta, si sta avvicinando a Photoshop (d'ora in avanti PS). L'ultima volta, nella seconda lezione, vi ho fatto vedere come partire da zero per creare qualcosa. Ora, l'altra volta vi ho accompagnati nella creazione di un semplicissimo sfondo per iPhone che vi ha spinto a provare molti strumenti tra cui la selezione, l'uso dei colori, dei gradienti, ecc... Strumenti basici e molto utili tutte quelle volte che vorrete creare un qualcosa dal nulla o semplicemente dare del colore ad un disegno o, perché no, ad una foto in bianco e nero (in realtà questo è un po' più complesso). Ad ogni modo, oggi andiamo a vedere come pulire le nostre fotografie da eventuali macchie e regolarne rapidamente il colore perché renda al meglio. Oggi lo facciamo in versione "veloce" mentre, più avanti, proveremo qualcosa di più "avanzato". Via!







Capita spesso, soprattutto se si scatta con Reflex che cambiando l'obbiettivo o, semplicemente, rimuovendolo una volta per scoprire com'é fatta la Reflex, che dopo, sulle fotografie, si creino delle macchioline. Beh, non sono altro che granelli di polvere e altra materia che impedisce alla luce di imprimersi sul sensore andando a produrre una macchietta nera.

Si vede bene che al centro della foto qui sopra c'é una macchietta nera. Non si tratta di un UFO quindi cambiate Blog che se pensavate il contrario perché non parlerò di Alieni. È invece, molto probabilmente, un pelucco o un granello di qualcosa che si è andato a piazzare proprio sul filtro. Io cerco sempre di tenere pulito ogni obbiettivo e anche il sensore ma si tratta di strumenti delicati e facilmente danneggiabili. Ogni negozio di fotografia in cui andrete a chiedere scoprirete che fanno la pulizia del sensore, costerà un po' ma è sicuramente più sicuro che farsela a casa. Tuttavia, se posso darvi un consiglio per evitare di doverci andare: quando cambiate un obbiettivo tenete la Reflex rivolta verso il basso. In questo modo non entrerà nulla al suo interno dall'alto. Poi ci sono un sacco di altri accorgimenti da fare ma non è questo il posto.

Detto questo andiamo a vedere come eliminare questo piccolo problema. Tranquilli, non serve scattare nuovamente la foto!

• Scegliamo la foto: se vi siete accorti che su una foto avete qualche macchia allora apritela in PS e quando vi verrà chiesto che profilo colore utilizzare, scegliete di mantenere il profilo incorporato. Se non avete una foto con questo problema prendete la mia per il momento.

Il Bigo - Genova (Porto Antico)
La qualità dell'immagine non proprio altissima è causata dal buio della sera e dal mio status di senza cavalletto all'epoca in cui la scattai. Chiedo perdono.

• Eliminiamo il problema: niente di più semplice. Gli strumenti da utilizzare, se avete seguito la precedente lezione, vi saranno già sicuramente noti. Ve lo ridico comunque. 
Ci sarebbe più di un modo per eliminare la macchia ma il più rapido e funzionale è sicuramente il sistema riempi in base al contenuto. Per farlo selezionate l'area intorno alla macchietta, magari usando il Lazo Poligonale (premi L) dopodiché cliccate col tasto destro all'interno dell'area selezionata e dal menù a tendina cliccate su Riempi... vi apparirà questa finestra:

















Alla voce Contenuto assicuratevi che sia impostata l'opzione In base al contenuto mentre la Fusione deve avere metodo Normale e Opacità 100%. Premete OK e vedrete magicamente sparire la macchiolina che verrà sostituita dal cielo e, in questo caso, dalla sfumatura della nuvola accanto. In pratica è come se non ci fosse mai stata una macchia.

Riempi in base al contenuto è uno strumento utilissimo, a mio parere, per questo genere di problemi. Tuttavia è stato introdotto solo di recente e solo nella versione CS6 e successive. Pertanto se state usando CS5 o precedenti dovrete utilizzare un altro metodo, sempre veloce ma un po' più elaborato.

• Timbro Clone: questo strumento serve per prendere un pezzettino della foto per coprirne un altro. In pratica con lo strumento Timbro Clone (che si attiva con S) dovete acchiappare un pezzo di cielo poco sopra la macchia con lo strumento attivo premendo Alt + Click. Per clonare vi basterà cliccare nel punto interessato. Occorre prestare molta attenzione a fare questo lavoro perché non sempre verrà fuori un gran bel risultato e spesso sarà visibile l'operazione che si trasformerà in una macchia più evidente. Dovete quindi andare a clonare con una dimensione del pennello non grande (io per questa foto ho usato 40 px) la parte di immagine accanto alla macchia. Poi trascinate il pennello sulla macchia e fate lo stesso clonando pezzi di cielo adiacenti cercando di uniformare la parte modificata. Ora capite perché Riempi in base al contenuto è così adorabile?

• Luminosità e Contrasto: prima di concludere andiamo a migliorare un po' i colori, troppo scuri secondo me. Ora, questo è molto personale. In pratica dovete fare in modo che le vostre foto vi piacciano. Se non siete fotografi a chi importa se la foto è troppo chiara o troppo scura. Non esiste una regola che dice che una foto deve essere così piuttosto che cosà. Certo ci sono due situazioni da evitare ovvero: Foto sovraesposta (bruciata - maggioranza di bianco) e Foto sottoesposta (troppo buia - maggioranza di nero).


Qui sopra ho esasperato i due aspetti per farvi capire che una foto, anche se notturna, non può essere troppo buia e non deve nemmeno far pensare che sia stato giorno a causa della troppa luminosità. Capitano questi due casi anche durante lo scatto e sono causati dalla sbagliata scelta delle impostazioni di scatto (ISO bassi, ISO alti, tempo di scatto, apertura, ecc...).

Per aggiustare la nostra foto andiamo a scegliere, dal menù Immagine, la voce Regolazioni e poi in alto Luminosità/Contrasto. Proviamo a cliccare, sulla finestra che compare su Automatico e vediamo che succede. Se non siamo soddisfatti andiamo a regolare noi la quantità d'una e dell'altra opzione. Non era proprio notte da quel che ricordo e quindi suppongo che la mia foto sia venuta leggermente sottoesposta. Ho impostato Luminosità 40 e Contrasto -30 e mi reputo soddisfatto del risultato. In pratica, sempre secondo me, io modifico queste informazioni a seconda del mio gusto. Visto che voglio che la mia foto sia più possibile realistica, quindi che rappresenti le condizioni del giorno in cui le ho scattate, faccio in modo che ci assomigli quanto più possibile. 

• Regolazione del colore: infine, clicchiamo un ultima volta su Immagine e poi su Colore Automatico. In questo modo anche il colore verrà uniformato e, nel caso di questa foto, andrà ad eliminare l'effetto bluastro dato dalla sera e darà alla foto un altro aspetto.


Questo è il risultato finale. A mio parere migliore. Spero che la mia spiegazione vi sia servita/piaciuta/ecc... se aveste bisogno d'aiuto non esitate a chiedere. La prossima volta, o comunque più avanti, vedremo come agire personalmente su ogni foto senza sfruttare i comandi automatici di oggi. Questa lezione era più che altro per far vedere che l'uso di PS è semplicissimo e anche senza conoscere tutti gli strumenti si può andare a correggere la propria libreria di foto. Non mi resta che augurarvi buon Photoshop! Alla prossima!

Saluti!

Lezioni di Photoshop #2

Photoshop Tutorial Time

È passato un po' di tempo dalla famigerata Prima Lezione in cui spiegavo, a grandi linee, ciò che serve sapere appena si apre Photoshop (d'ora in poi PS). Se avete letto l'articolo precedente comunque saprete che sono messo malissimo con il mio Mac (che ha deciso di auto-distruggere le funzionalità AirPort ahimè) e per questo motivo sono rimasto indietro col lavoro. Nulla di grave comunque perché oggi facciamo qualcosa di utile ed emozionante. Magari emozionante no, però comunque utile.
Avevo già scritto questo articolo in realtà ma l'avevo fatto nel modo sbagliato dimenticandomi del fattore utilità. L'unico modo di imparare PS è usarlo, non leggerne su blog o libri in effetti. Quindi vi spiegherò le funzioni di base (ritaglio, selezione, colore, ecc...) tramite un breve tutorial in cui, però, uso in maniera più o meno utile, la maggior parte degli strumenti. Ho pensato a come i bambini all'asilo imparino a colorare cercando di stare dentro gli spazi e quindi oggi farò lo stesso con voi che leggete. Non che vi consideri bambini ma non mi sembra sbagliato partire da cose semplici, giusto? Spero lo sia.
Una breve premessa prima di cominciare: non voglio creare un disegno con luce ed ombre ma solo spiegarvi come colorare un'immagine e nel frattempo utilizzare altri strumenti, quindi il colore, che daremo al disegno, sarà bidimensionale, senza troppe complicazioni.







Prima di tutto dobbiamo scegliere un'immagine da colorare. Io ho pensato di andare a creare uno sfondo per iPhone con Paper Mario (protagonista dell'omonimo gioco Nintendo) quindi, prima di tutto dovremmo trovare e modificare l'immagine affinché si adatti alle dimensioni del display del dispositivo Apple. Visto e considerato che ora è l'iPhone 5 ad essere il prodotto di linea principale useremo le dimensioni di quello schermo ovvero: 1136 x 640 pixel.

• Aprimo PS e apriamo una nuova immagine
In alto nel menù sotto la voce File clicchiamo su Nuovo... oppure utilizziamo la scorciatoia Cmd+N (o Ctrl+N) per aprire una nuova immagine vuota. Vi comparirà la finestra qui sotto in cui dovrete riportare gli stessi dati.


Scrivete 640 nel campo Larghezza, 1136 in quello Altezza, Risoluzione 300 pixel/pollice e cliccate su OK o premete il tasto Invio. A questo punto nell'area di lavoro comparirà un rettangolo bianco delle stesse dimensioni dello sfondo dell'iPhone 5. Bene, ora occorre mettervi l'immagine di Paper Mario.

• Scarica questa immagine (clicca qui) e salvala da qualche parte e preparati a cominciare!

• Prepariamo lo sfondo prima di inserire l'immagine principale

•• Duplichiamo lo sfondo e rinominiamolo (per tenere tutto ordinato)
È buona norma (o meglio, io sono abituato a farlo e spesso aiuta) non lavorare mai sul livello sfondo (lo trovate nel box dei Livelli) per cui andiamo a duplicarlo. Potete farlo in due modi: 1) clicca con il tasto destro sul livello sfondo (quello segnato con un lucchetto) e poi sulla seconda voce del menù a tendina chiamata Duplica livello... 2) trascinate il livello sfondo sull'icona, in basso al box dei livelli, chiamata Crea nuovo livello. Questo procedimento crea un livello esattamente identico al precedente. 
Nota: volendo, avreste anche potuto cliccare subito su Crea nuovo livello... perché non abbiamo nulla nel disegno per ora. Tuttavia avreste ancora dovuto creare uno sfondo bianco e sarebbe stato un po' più lungo (circa 2 secondi in più).
Ora che abbiamo uno sfondo su cui lavorare, nascondete il livello sfondo cliccando sul piccolo occhio che appare alla sinistra del suo nome. Questo comando serve per nascondere o spegnere i livelli singolarmente (vi capiterà spesso di usarlo). Rinominate poi il livello sfondo copia in Sfondo con sfumatura. Per farlo cliccate due volte sul testo del nome del livello e scrivete tranquillamente il nuovo nome.

•• Diamo un colore sfumato allo sfondo
Come da nome, useremo lo strumento Sfumatura attivabile anche con il tasto G (gradient) e le Guide per creare una sfumatura perfetta. Scegliamo un colora però prima di tutto. Io ho pensato di usare un azzurro simile al cielo dei giochi bidimensionali di Super Mario con il seguente codice: 8ed1f0. Come usare questi numeri e lettere? Semplicissimo. Sappiate che, ogni colore (ma proprio tutti) hanno un codice che li identifica (sei cifre che probabilmente hanno un significato ma che non conosco e non ci interessa sapere in realtà). Per utilizzare un codice dovete cliccare su uno dei due colori in basso nella colonna degli strumenti (nero e bianco di default - resettabili col tasto D). Premete sul nero (in primo piano) e vi comparirà questa finestra.


Si chiama appunto Selettore colore (colore di primo piano). In basso noterete sicuramente un box preceduto da un # (cancelletto) che non è un hashtag di Twitter. Li dentro è situato il codice di ogni colore. Adesso, copiate questo [ 8ed1f0 ] senza le parentesi e incollatelo li dentro, oppure scrivetelo a mano. Automaticamente, il pallino nel riquadro con la sfumatura, si sposterà alla tinta corretta. Date l'OK e tornerete all'area di lavoro.
Selezionate lo strumento Sfumatura (cercandolo o premendo G) ed, in alto, vi comparirà questa barra con varie impostazioni. A noi interessa una sfumatura radiale con il bianco al centro. Per fare ciò dobbiamo far diventare l'azzurro di prima un colore di sfondo e non di primo piano. Potete quindi premere X e invertire i due colori nella paletta in fondo alla colonna oppure andare alla paletta e cliccare sul tastino con due frecce in alto a destra. È lo stesso, ma con X fate prima.
Quando l'azzurro starà sotto al bianco impostate la sfumatura così!




Bene. Adesso andremo ad applicare la sfumatura dal centro dell'immagine verso l'esterno. Potete anche farlo ad occhio ma visto che questa lezione comporta imparare l'uso di tanti strumenti (quanti più possibile) è meglio fare così: dal menù dell'applicazione cliccate su Visualizza e poi in basso su Nuova Guida... Vi comparirà una piccola finestra con poche voci. Impostate così due nuove guide.


Le Guide sono un aiuto eccezionale quando si vuole fare le cose con precisione. Potete impostarle per percentuale ma anche per pixel. In questo modo, come abbiamo fatto noi, abbiamo trovato il centro dell'immagine. Riattivate lo strumento Sfumatura (nel caso non fosse più attivo) col tasto G e cliccate all'incrocio delle due guide. Non rilasciate ma trascinate la linea di sfumatura all'esterno dell'immagine. Provate un paio di volte finché non siete soddisfatti del risultato che dovrebbe essere più o meno questo!


Il bordo nero di tutte le immagini è causato dal fatto che la mia area di lavoro è grigio scuro. Ora lo sfondo è pronto per ospitare l'immagine di Paper Mario. Salvatelo sul desktop nel formato principale di PS ovvero il .PSD. e poi andate ad aprire in PS l'immagine di Paper Mario scaricata prima.

Lezioni di Photoshop #1

Photoshop Tutorial Time

Benvenuti. Sicuramente già conoscete questo nome: Photoshop. Se non è così vi rinfresco la memoria personalmente. Photoshop (d'ora in avanti PS) è sicuramente il più famoso software di foto-ritocco utilizzato praticamente da chiunque abbia bisogno, per motivi professionali e non, di modificare una foto o creare delle immagini e affini da zero. È probabilmente il migliore secondo me soprattutto per la sua semplicità d'utilizzo. È semplice? Ma allora cosa serve una guida e allo stesso modo, cosa servono tutti quei libri e manuali su questa Applicazione? Beh, rispondo anche a questo: non è difficile usare PS di per se. Può apparire complesso immediatamente perché presenta un sacco di comandi ma in realtà è semplicissimo. L'esistenza di Photoshop per Negati ovviamente non rassicura coloro che vorrebbero apprendere quantomeno le basi senza sentirsi degli idioti a comprare un libro del genere. Tuttavia non vogliono nemmeno spendere 50€ per il libro "ufficiale" o tante altre versioni utili o meno. Con questo non voglio assolutamente dire che questi libri siano inutili ma sicuramente non sono essenziali. Se volete comprarne qualcuno vi consiglierei piuttosto quelli tematici di fotografia che, da un lato, vi insegnano nuove tecniche fotografiche e, dall'altro, vi dicono poi come ritoccare e rendere perfetti i vostri scatti. Controllate comunque, prima di acquistare un volume di questo genere, che ci sia la sezione di PS al suo interno. Io non credo di possedere alcun libro per questo software tuttavia ho letto quelli della fotografia digitale di Scott Kelby e so che esistono delle sue pubblicazioni riguardo PS. Ha una bella maniera di spiegare le cose, diretta, senza giri di parole e vi insegna qualcosa senza che nemmeno ve ne rendiate conto. Poi alcuni sono addirittura divertenti (un esempio: Photoshop CS6 per la Fotografia Digitale - l'ho solamente sfogliato ma penso che prima o poi lo comprerò).
In ogni caso prima di acquistare un libro date uno sguardo alle pagine che Google vi offre o meglio, che tanti blogger professionisti e non, o siti del genere, vi offrono. C'é tanto materiale sul web, basta cercare. 

Bene, dopo questa lunghissima introduzione che spero non vi abbia fatto già fuggire via, iniziamo pure con la prima lezione che ho deciso di dedicare alla ricerca, il download e l'installazione del programma e alla sua interfaccia.

• Dove trovare Photoshop e che versione scaricare
Dunque, PS è uno dei tanti prodotti della Adobe e ovviamente troverete questa Applicazione solamente su Adobe.com anche in italiano. Attualmente la versione più recente è la CS6 (Creative Suite) nelle versioni Standard ed Extended. La seconda differisce dalla prima per le funzionalità di ritocco 3D e Video presenti. In entrambi i casi senza la Licenza avete un limite di 30 giorni per provare ogni strumento (sta a voi poi decidere come fare a mantenervelo). Ovviamente per un uso professionale è assolutamente illegale ottenere ed utilizzare una licenza contraffatta mentre per togliervi un paio di brufoli dalla faccia non credo che alla Adobe dia poi questo grande dispiacere (in questo caso, per non rischiare comunque la galera, usate Gimp).
Scaricato il pacchetto, dal peso di circa (o poco più) di un GigaByte a seconda del Sistema Operativo e della versione scelta vi basterà far partire l'installer e riavviare il computer, dopodiché sarete pronti ad usare PS in tutto il suo potenziale! PS è disponibile e supportato sia per Mac che per PC Windows.

• L'interfaccia e le varie impostazioni (o preferenze)
La prima volta che aprite PS vi troverete un po' spiazzati forse. Di fronte a voi ci sarà una schermata scura e austera con alcuni comandi sui lati dello schermo e null'altro. 
Vi apparirà così:
Come potete notare ci sono due barre laterali principali e una sfilza di piccoli simboli sotto al nome dell'applicazione nella barra orizzontale in alto. Molto semplicemente a sinistra, verticalmente, trovate la colonna degli strumenti, a destra quella che racchiude altre funzioni (con livelli, regolazioni, comandi per il testo, ecc...). Tra queste due c'é l'Area di Lavoro dove andrete ad agire per ritoccare foto o comporre qualche immagine. La barra in alto muta ogni volta che selezionate un nuovo strumento dalla colonna di sinistra. Ogni "pezzo" dell'interfaccia può essere spostato, fatto diventare una finestra, aggiunto, rimosso... insomma, l'interfaccia è totalmente personalizzabile a seconda di ciò che avete bisogno. In questo senso, a venirvi incontro c'é un piccolo tasto proprio sopra la colonna di destra nel quale, probabilmente, sarà indicata la voce: Essenziali. Si tratta della scelta di comandi base e potete cambiarla così: Novità in CS6, 3D, Movimento, Pittura, Fotografia e Composizione Tipografica. Ognuna vi mostrerà impostazioni diverse e comandi utili alla categoria di lavoro che avete scelto. Inoltre potete ripristinare gli Essenziali se avete modificato qualcosa e non riuscite più a raccapezzarvi nel casino che avete combinato (esperienza personale). In ogni caso se voleste dei nuovi comandi nelle due colonne non dovrete fare altro che cliccare sulla tendina "Finestra" nella riga del Finder (Mac) o nel Menù del programma (Windows) e inserire man mano tutti i comandi che volete.

Mi sono lasciato un po' trasportare dalla descrizione dell'interfaccia e mi stavo dimenticando che prima di tutto si poteva fare un salto nelle Preferenze del software. Apritele e date uno sguardo alle voci. Non serve che vi spieghi perché è PS stesso a dirvi cosa modifica cosa ed è davvero semplicissimo. Comunque, importantissimo, ricordatevi di controllare le Prestazioni nel menù delle Preferenze e settatele al meglio per il vostro computer. Io ho impostato l'uso della RAM totale del mio Mac al 55% solamente per PS. Ricordatevi che un computer non usa la RAM per una cosa sola, il 50-60% è un buon compromesso per lavorare velocemente. Settate anche le unità di misura (se volete), il colore delle guide su Cyan (consigliato) e volendo cambiate pure il colore dell'interfaccia rendendola più chiara. Personalmente la preferisco scura perché almeno l'immagine su cui lavoro è sicuramente più chiara e visibile dell'interfaccia.

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Queste erano le prime informazioni utili su Photoshop. Intanto che aspettate la seconda Lezione della mia splendida e completa guida vi consiglio di giocare col programma che è un buon modo per far pasticci e imparare a risolverli. Provate qualche comando per curiosità e iniziate a fare pratica con i nomi degli strumenti. Buon divertimento!

Saluti!

Controller e Computer

Tutorial Time

Ciao a tutti. Ieri stavo giocando con il Mac e, più di prima, mi sono reso conto che per un giocatore di console è più difficile interfacciarsi con un elaboratore e giocare usando la tastiera e il mouse. In effetti, il computer, così com'é, non è proprio nato per i videogiochi anche se, rispetto alle console, è più potente in termini di specifiche di sistema. Il Computer (a seconda del modello) è di solito sempre un passo avanti rispetto alle console ma alcuni indietro a causa del sistema di controllo. Ora non sto sicuramente parlando di giochi che sono nati su questa macchina ma di quelli che giungono da altre parti ovvero i porting. Un porting è una versione adattata di un gioco nato su un dispositivo per un altro. Non vi sono porting per tutti i giochi tant'é vero che nei negozi distinguiamo porting da esclusive ma non è di questo che stiamo parlando. Riesco sempre a perdere il filo del discorso. Parliamo infatti di come sia, secondo me (assiduo frequentatore di console), scomodo giocare con l'accoppiata tastiera e mouse. Vi propongo oggi un piccolo tutorial per Mac anche se, probabilmente, sarà valido anche per PC che vi permetterà di usare il controller della PS3 con qualunque gioco (anche quelli che richiedono specificatamente il Controller XBox360). Perché ho precisato il controller PS3 detto anche Dualshock 3 o più semplicemente SIXAXIS? Sinceramente non mi va proprio di comprare un controller a pochi euro sapendo che prima o poi fallirà ne ho voglia di spendere 50€ per un Controller XBox360 wireless. Considerato dunque che possiedo una PS3 da un mucchio di tempo mi sono detto: "perché spendere soldi quando li ho già spesi? E poi il controller della PS3 è il più comodo in assoluto".
Allora mi sono messo a fare una lunga ricerca su internet. Pochi siti sono riusciti a darmi una soluzione valida anche perché molti sostengono che sia meglio comprare un controller XBox piuttosto che altri e a me questa cosa mi dava fastidio. Se hai tutto ciò che ti serve a portata di mano perché complicarsi la vita? Allora ho trovato il modo di ingannare la richiesta di quello specifico controller senza, effettivamente, usare il controller come input al gioco. Tranquilli, sembra tutto molto confuso ma è di una semplicità abbacinante. Iniziamo.

1. Mac o PC: non stiamo scegliendo che computer comprare quindi non iniziamo a dire chi è meglio dell'altro perché sappiamo tutti qual'é il migliore (Mac ovviamente). No, siamo qui per sapere da che punto partire. Se avete un PC vi rimando alla Nota finale per PC in fondo a questo articolo, altrimenti andiamo avanti.

2. Installare SIXAXIS: il Controller della PS3 è un controller bluetooth e di sicuro non potevamo chiedere di meglio visto che tutti i computer sono dotati di questo tipo di connessione. Su Mac è semplicissimo collegarlo e non vi servirà alcun driver. Abilitate il bluetooth sul computer. Collegate il controller al Mac con il cavo USB standard (lo stesso che usate per caricare il controller quando è scarico). Premete il tasto PS per alcuni secondi e poi staccate il cavo. Controllate in alto nel Finder se sul simbolo del bluetooth ci sono tre pallini. Se si, il controller è collegato. Altrimenti ripetete il procedimento.

3. Scaricate ed installate Joystick Mapper: si tratta di una splendida app (presente in MacAppStore ma facilmente scovabile altrove) che permette di dare un comando tastiera a qualunque tasto del controller e funziona automaticamente con qualsiasi controller collegato al computer. Se usate Snow Leopard (come me) dovrete scaricare un driver aggiuntivo per permettere all'app di trovare il controller. Il driver si installa con due click e lo trovate qui (clicca su Versione 0.01).

4. Mappare il controller: con il controller collegato lanciate Joystick Mapper e cliccate su Add a new preset... Vi si aprirà una nuova finestra che vi mostrerà il controller collegato in quel momento oltre due comandi: add a new bind e add a new controller. Con il primo, ovviamente, aggiungerete un comando con il secondo un'altro joystick. Quando aggiungete un nuovo comando potete usare il bottone Scan e premere il comando corrispondente sul controller. Il programma selezionerà per voi il comando corrispondente e senza errori potrete assegnarli un comando tastiera. Fatelo per tutti i tasti ed anche per le levette analogiche.

5. Spunta il controller che vuoi usare: quando avete finito rinominate (se volete) il controller e chiudete la finestra. Date un'ultima occhiata alla finestrella più piccola e spuntate, cliccando sul quadrato vuoto, l'assetto di tasti che volete usare in quel momento. Ora lanciate il gioco per controllare che tutto funzioni.

In pratica state ancora usando la tastiera e grazie a questo procedimento la richiesta di un Controller XBox360 può essere ignorata. Joystick Mapper è un'app indispensabile per tutti i Mac-user che giocano su Mac con giochi porting e non solo (compresi anche le versioni cider di giochi che non esistono su Mac - io gioco a Skyrim per esempio). Spero che questa guida vi sia stata d'aiuto. Per il momento chiudo e sono disponibile per rispondere a varie domande se ne avete. Saluti!

Nota finale per PC: questa guida è stata scritta per Mac. Tuttavia esistono programmi corrispondeti o emulatori di controller. Iniziate a scaricare i driver necessari del vostro controller cercando su Google (driver + nome intero controller). Poi cercare un programma che mappi i comandi (J2K, PinnacleGameProfile, XPadder, ecc...) e programmate il vostro controller a dovere. Provate e giocate. Non posso darvi ulteriori spunti o consigli perché non uso più un PC da tempo. I programmi che vi ho linkato sono tutti disponibili per il download ma non ho controllato se sono gratis o a pagamento. Questo lo lascio a voi.

La copia di questa guida non è vietata ma vorrei che mi venga chiesto il permesso prima e che ne venga citata la fonte. Sono tempi duri per i blogger. Grazie.

Saluti!

Blogghiamo...

Blog Time
Sta mattina cercavo qualche nuovo Blog da seguire. Ho notato, nel mio caso, che preferisco maggiormente Blog graficamente curati e con magari pochi contenuti ad altri piatti e male organizzati. Non farò una lista delle cose da fare e da non fare perché l'hanno già fatta in milioni. Vi do unicamente le mie considerazioni su quel che ho visto sta mattina.

1. Avere un blog, a quanto pare, non significa essenzialmente avere qualcosa da dire. Tanti hanno un blog perché chi non ce l'ha è uno sfigato... almeno, è questa l'idea che mi sono fatto girovagando con il pulsante Blog Successivo. A me sta bene che vogliate raccontare tutto quel che fate durante la giornata, soprattutto nel bagno di casa vostra (credeteci l'ho trovato per davvero, con tanto di descrizioni e foto... orrore), ma per lo meno organizzate il vostro blog come si deve. Questo ci porta alla seconda considerazione...

2. La grafica è importante ma non esagerate. Secondo me, buttare a muzzo tutti i Widget disponibili in blogspot sulla pagina non è una gran cosa. Anche la larghezza della colonna con il testo non può essere ridotta all'osso perché volevate mostrare orologio e calendario... una notizia: guarda un po' in fondo a destra sulla tua barra di Windows o sul Finder... eh si! Ci sono entrambi. Dimentichiamoci quindi le cose inutili a favore di quelle importanti: Archivio Blog, Campo di Ricerca, Segui il blog e magari gli Articoli Recenti (non troppi però).

3. Le immagini, come la grafica, vi distingueranno. È facile cercare su Google un'immagine che rispecchi l'idea che avete espresso nell'ultimo post e magari, potrebbe risultarvi persino più facile crearne di vostre. Oggigiorno con i telefoni che hanno 8 MegaPixel di fotocamera non è più un problema scattare buone foto rapidamente e poi, chi è che in casa ormai non ha una Reflex? Sfruttare le vostre capacità e la creatività. Sono importanti!

4. La grammatica. Quando si scrive un post bisogna pensare a chi lo leggerà. Capire una frase ricca di errori grammaticali non sarà semplice. Non vi aiuterà ad avere lettori, questo è certo, e non aiuterà nemmeno i vostri voti a scuola (per dirne un'altra). Essere sgrammaticati è una brutta bestia. Io sono il primo che fa errori di tutti i generi quindi non voglio prendermela con nessuno... però. Curate un minimo l'italiano o almeno rileggete e se non capite nemmeno voi quello che volevate dire, beh: avete un problema.

Ho concluso le mie considerazioni. Volevo scrivere un post così da un po' ma non me la sentivo perché pensavo di essere l'unico a scrivere scemenze su scemenze. Invece no! Questo mi rassicura...

Saluti!